1. Impatto Normativo e Crescita Temporale dei Divorzi
- Accelerazione nel decennio 2010: L'introduzione della Legge n. 55/2015 sul "Divorzio Breve" ha generato un forte aumento delle registrazioni. Il quinquennio 2015-2018 rappresenta la fase di massimo picco storico, registrando da solo 414 divorzi (101 nel 2015, 110 nel 2016, 96 nel 2017 e 107 nel 2018).
- Consolidamento negli anni '2000 e '2020: Rispetto ai primi decenni post-riforma (soli 109 divorzi complessivi registrati negli anni '90), il volume si è stabilizzato su livelli elevati, con 462 divorzi negli anni 2000, 788 negli anni 2010 e già 476 registrati nel decennio 2020 (dati aggiornati fino alle registrazioni programmate del 2025/2026).
- Il grafico "Evoluzione Annuale dei Divorzi a Magenta (2000-2025)" illustra chiaramente l'andamento anno per anno, evidenziando le impennate corrispondenti alle riforme legislative.
2. Spostamento Anagrafico e Innalzamento dell'Età Media
- Concentrazione tra i 40 e i 59 anni: La fascia d'età principale al momento della risoluzione del matrimonio è quella tra i 40 e i 49 anni, con 716 casi (pari al 38,7% del totale), seguita dalla fascia 50-59 anni con 486 casi (26,3%) e dalla fascia 30-39 anni con 415 casi (22,4%). I divorzi giovanili (sotto i 30 anni) sono una minoranza marginale (48 casi, 2,6%).
- Crescita continua dell'età media: Si osserva un significativo innalzamento dell'età media al momento del divorzio nel corso dei decenni:
- Anni '80: 36,6 anni
- Anni '90: 41,1 anni
- Anni 2000: 43,9 anni
- Anni 2010: 46,6 anni
- Anni 2020: 50,3 anni
- Fenomeno dei divorzi in età avanzata ("Grey Divorce"): Si contano 185 divorzi tra persone con oltre 60 anni (154 nella fascia 60-69 anni e 31 nella fascia over 70), a testimonianza di una trasformazione sociale che coinvolge anche le unioni di lunghissima durata.
- I grafici "Distribuzione dei Divorzi per Fascia d'Età all'Atto del Divorzio" e "Crescita dell'Età Media al Divorzio per Decennio" mostrano sia la ripartizione anagrafica sia il costante trend incrementale dell'età media.
3. Profilo Generazionale e Ripartizione per Cittadinanza
- Esercito dei nati negli anni '60 e '70: Analizzando la coorte di nascita dei coniugi divorziati, la generazione degli anni '60 è la più rappresentata in assoluto con 679 divorzi (36,7%), seguita dalla generazione degli anni '70 con 557 divorzi (30,1%) e da quella degli anni '50 con 296 divorzi (16,0%). I Millennials (nati negli anni '80 e '90) totalizzano insieme 198 casi (10,7%).
- Prevalenza della cittadinanza italiana e componente straniera: I cittadini con cittadinanza italiana rappresentano il 96,3% della totalità dei divorzi (1.781 occorrenze).
- Nazionalità straniere maggioritarie: I divorzi tra cittadini stranieri (o con cittadinanza originaria diversa da quella italiana) ammontano a 69 casi, suddivisi su 29 diverse nazionalità. Le prime 5 comunità straniere coinvolte sono:
- Rumena: 15 casi
- Albanese: 8 casi
- Ucraina: 7 casi
- Peruviana: 4 casi
- Marocchina / Egiziana: 3 casi ciascuna
- I grafici "Volume dei Divorzi per Decennio di Nascita dei Coniugi" e "Top 10 Cittadinanze Straniere per Numero di Divorzi" mettono in evidenza rispettivamente il peso generazionale dei Baby Boomer/Gen X e le dinamiche multiculturali del territorio.



